venerdì, febbraio 23, 2007



IL PERSONALE E' POLITICO.


Io credo che stiamo sbagliando qualcosa.

Perchè c'è un'eredità che a me piace di tutte quelle cose degli anni '70.

E questa eredità si chiama IL PERSONALE E' POLITICO

E vuol dire questo: vuol dire che ci possono piacere e affascinare gli intrecci di palazzo ma poi, alla fine, la politica siamo noi, per parafrasare degregori e mandare afarsifottere quell'amendoliano di napolitano, lui e l'inutilità delle manifestazioni.

Il personale è politico, con un sacco di P maiuscole.


E invece ieri e l'altro ieri la comunity era tutto un turbine di analisi, e va bene, ma anche di tensioni che invece quelle no.
E meno male che è arrivata l'amicaE con le sue lasagne a riportare tutto a casa.
Perchè io ho visto una cosa, che è questa: ho visto che sono due giorni che la mia vita è una schifezza.
E faccio volutamente un discorso antiscientista, di cause ed effetti che apparentemente non c'entrano. E non accetto critiche. Anche perchè mi attengo ai fatti.

E i fatti sono questi: è evidente che la mia calderina non apprezza l'idea di un prodi bis, che la mia insonnia sguazza negli scontri politici, che il mio occhio destro si ribella alla vista di una sinistra che si ritrova a difendere d'alema, che l'amicaimmaginaria si tiene la febbre pur di non uscire di casa con un governo democristiano, che io sono nervosa, nervosa che ne faccio una peggio dell'altra con il mio nervosismo. E che la sfiga, con un governo di centro, evidentemente ci vede benissimo.

E allora dico, se il politico è evidentemente personale, che il personale diventi poltico!

Aggiusterò la calderina! Curerò l'occhio! Prenderò l'R14 contro l'insonnia! Racconterò il delirante sogno di stanotte alla psicologa e ci riderò sopra! Butterò via il mio nervosismo insieme alla polvere sotto il letto e alle mutande bucate! Metterò a posto gli armadi! Cucinerò le lasagne della nonnaE.! Mi farò coccolare! E farò le valigie per barcellona.
E mi aspetto a questo punto che se la politica ha influenzato così tanto le mie ultime 48 ore, che succeda anche il contrario, perdio! Che ogni lasagna sia un voto pro pacs, che ogni ora di sonno sia un democristiano di meno, che ogni sorriso sia un soldato in meno in afghanistan, che ogni coccola sia un 'fanculo a ruini, che ogni minuto verso barcellona sia uno spostamento del governo verso zapatero.

Ma se non funzionasse, se la politica continuasse a snobbare il mio personale, io farò una cosa.
Riderò sopra a questo paese.
Questo paese che non merita nemmeno una smorfia simpatica.
Ma merita una risata che, alla fine, lo seppellirà.

1 commento:

e.talpa ha detto...

Sei grande. A presto.