lunedì, novembre 26, 2007








APPELLO, SERIO, SERISSIMO.


Lidia Menapace dice che stiamo correndo il rischio, concreto, di scomparire.
Di fare la fine di Nader in 'Merica, di diventare un piccolo gruppo di simpatici rompicoglioni, un pidocchio del partito democratico, una pulce del partitodelpopolo.
Noi, i nostri ricordi di rivoluzione, le nostre illusioni di pacifismo, le nostre rimembranze di welfare.

Uno dei modi più semplici, più veloci per farci scomparire, è quello di non farci più sapere nulla. Che senso ha la sinistra se non c'è più un proletariato, se nessuno lotta più, non lo vedete che siete da soli, che siete una specie in via d'estinzione? Il mondo è a Garlasco, a Cogne, allo stadio e nei salotti politici, dove ci si sorride e ci si dà del tu anche con i fascisti.

Se continuano a dirtelo, che sei da solo, perchè nessuno ti parla degli scioperi dei precari della omnitel, delle vittorie a Termini Imerese, dei cortei delle donne o dei migranti, poi finisce che sei solo davvero, perchè non sai più dove incontrarli, gli altri.

Non è più tempo di censura a inchiostro nero, ci si risparmia direttamente di scrivere.

Non possiamo permetterci questa sparizione delle notizie, perchè in gioco c'è la nostra sopravvivenza.
Una lotta, una discussione, una critica, una manifestazione, uno spettacolo teatrale, un libro, un saggio di cui nessuno parla è come una recita di natale per i parenti.
Per lottare, per discutere, per criticare, per manifestare, per scrivere, bisogna innanzitutto conoscere.

"Cuore" è morto, "Diario" è morto e "Il manifesto" non sta tanto bene.
Io rinnovo il mio abbonamento al Manifesto, quest'anno, non tanto e non solo per ridacchiare delle prime pagine e per il profumo della carta di prima mattina, ma anche e soprattutto come scommessa sul futuro.
Semplicemente perchè non possiamo permetterci di restare soltanto con Repubblica, come non ci possiamo permettere di rimanere soltanto con TopolinoVeltroni.
Se muore il manifesto, anche noi stiamo molto peggio.

Un quotidiano, diceva Pintor, il giorno dopo è buono soltanto ad incartare il pesce.
Difendiamo il giorno prima.










4 commenti:

e. ha detto...

Vero, vero...Ci siamo incrociate i post :-)))))))))

Mario ha detto...

Ciao, mi è piaciuto il tuo appello. Posso riportarlo sul mio blog? Anch'io ho scritto qualcosa, ma non è venuta granché...

lanessie ha detto...

ciao, ci mancherebbe... certo che si!

Mario ha detto...

Grazie, fatto!