mercoledì, dicembre 13, 2006



UN QUARTO D'ORA DI GIOIA PURA

Dopo 4 volte che mi immergo da Feltrinelli con carta e penna e segno titoli, titoli, titoli di libri che voglio comprare, questa volta ho deciso che era arrivato il momento del Grande Acquisto.
E con il mio regalo di compleanno mi sono intrufolata in pausa pranzo e, complici i miei appunti dei giorni precedenti, ho speso tutti i 114€. In un quarto d'ora. S'intende che non ho preso neanche uno dei libri che avevo deciso di prendere. neanche uno. Invece ho preso:

- La guerra dei bambini - un malloppazzo di N. Stargardt sulla storia dell'infanzia, che è proprio la mia passione e valeva tutti i soldi che mi chiedeva

- Gli artigli del puma di P. Verdugo - che è quella che scrive questi libri bellissimi su Allende e Pinochet, che era proprio il momento di prenderlo e poi c'è la prefazione di Italo Moretti che è l'ultimo che mi ha fatto piangere in biblioteca

- Vedi alla voce: amore - che a dispetto del titolo che sembra una di quelle strenne natalizie della Mondadori, invece è un romanzo di Grossman

- Sputerò sulle vostre tombe - di Boris Vian, quello del "Disertore" per capirci; e di Generali a Merenda. E di tutte quelle cose bellissime e anarchiche e seppur anarchiche bellissime, e bellissime anche perchè anarchiche.

- Vent'anni che non dormo di M. Archetti che l'amicaEma mi ha detto che è così bello, che potevo dirle di no?

- Falange armata di Lucarelli, che ho deciso che da qualche parte con Lucarelli devo pure iniziare

- Noi la farem vendetta - che è il nuovo paolo Nori sui morti di Reggio Emilia, allora ho deciso che GIVE NORI A CHANCE per riscattarsi dai suoi precedenti libri illeggibili

- Nada - che non so chi è questa Laforet che l'ha scritto, ma è un romanzo di spagna dopo la guerra civile e ha un profumo buonissimo, delle edizioni Neri Pozza che sono così belle sempre

e...rullo di tamburi...

- Settentrione di...Louis Calaferte!!!! Quello di c'est la guerre, la passione della nessie che finalmente (finalmente!!) hanno tradotto.

E adesso si che posso andare ai colloqui con i genitori e al collegio docenti con sorriso smagliante e Santa Sopportazione.

5 commenti:

lastreganocciola ha detto...

maddài, calaferte! bellobè, anche il resto :-)

Anonimo ha detto...

daiii!!! son finita in questo blog per caso, quattro dei tuoi nuovi acquisti erano già nella mia personalissima lista dei "comprerò". E qualcuno lo aggiungerò ora, mi sa. (Intrigante questo Nada....)Complimenti e buon compleanno

Anonimo ha detto...

nessie, se non capisci paolo nori è un problema tuo! paolo nori è un fico! io adoro paolo nori! e se non ci credi leggiti, di paolo nori, "ente nazionale della cinematografia popolare" che c'è il pezzo sulla transiberiana che è magnifico.
eppoi paolo nori è un anarchico che non se ne vedono in giro. eppoi paolo nori parla il russo da dio. paolo nori è un dio! viva paolo nori! pa-o-lo no-ri!

lanessie ha detto...

certo che non se ne vedono in giro, di anarchici come Paolo Nori. Li abbiamo fatti fuori tutti in Spagna! :O)

Anonimo ha detto...

mo non paolo nori! paolo nori è immortale! perché morto un paolo nori se ne fa un altro. che poi è sempre lo stesso paolo nori. pa-o-lo no-ri è vivo e lot-ta insieme a noi! glory glory paolo nooooooriiiii!

p.s. citantdo il film "terra e libertà" di ken loach: Estalinista de mierda! :-)