sabato, dicembre 16, 2006





RECENSIONE 1 - FALANGE ARMATA

Io forse adesso dico una cosa che per voi che c'avete la TV è banale, però io l'ho scoperto ieri che l'ispettore Coliandro di Lucarelli è un personaggio geniale.
Che io lo so perchè me l'ha detto G., il sopravvissuto alla guerra di Spagna, che su questo personaggio geniale di Lucarelli ci hanno fatto un telefilm alla Tv, ma io invece ho letto il libro.
Che è uno di quelli della lista.
E' Falange Armata.
E questo ispettore Coliandro è fantastico, perchè è proprio un poliziotto. Razzista. Omofobo. Macho. Con la macchina truccata. Bigotto. E stupido. Ma stupido. Ma così stupido che è proprio un poliziotto.
C'è da dire che Lucarelli è un buonista, che questo ispettore Coliandro è un po' troppo corretto per essere un poliziotto vero. Però, se concediamo a Lucarelli un po' di licenza poetica, è forse uno dei personaggi di gialli che mi sono piaciuti di più di sempre.
Perchè io leggevo Ellery Queen, tantissimo, perchè mi piaceva un sacco questa cosa dei gialli senza morti.
Poi leggevo Conan Doyle, che Sherlock Holmes a me mi è sempre piaciuto un sacco, con tutti quei violini e quella pioggia fitta di Londra.
Poi ho letto 10 piccoli indiani e mi ha fatto così paura che il mio rapporto con Agatha Christie lì è finito.
E poi più o meno basta. Che i gialli non sono proprio la mia passione. Un po' di più i noir. Ma i gialli, insomma.
Fino a questo ispettore Coliandro. Che sarà che lo picchiano sempre, che lo salva una punkettona che sembra uno dei personaggi della mia adolescenza, che alla fin fine sgomina una banda di neofascisti, che fa una figura di merda dopo l'altra. Che sembra tantissimo la GuardiaGiurata che conosciamo io e l'amica E. Non so, insomma.
Ma mi è piaciuto così tanto che meno male che è edito Einaudi Stile libero che costa 8,50€ altrimenti ero finita.

1 commento:

G. ha detto...

nessie, fa paicere che benvenuta nel mondo di lucarelli.
che dirti d'altro? niente. ah, no, una cosa ancora sì: PA-O-LO-NO-RI!