lunedì, luglio 07, 2008

RIFLESSIONI DI NOTTE N° 2

Alle cinque del mattino di venerdi, con la lucidità dell'alba, ho elaborato un pensiero.
Di fianco a me dormiva il Tenero Regista Jp, uomo dalle problematiche complesse e dalla morbida affettività.
Ho pensato che c'è un criterio nella scelta delle persone di cui mi circondo, delle persone di cui mi sono sempre circondata, di cui amo la presenza e l'amicizia. Un criterio inconscio.
Il criterio è l'anacronismo.

Anarchici da Prima Internazionale, studenti da '68, suffragette ottocentesche, partigiani della prima ora, coerenze da anni '50, musicisti da anni '70, romanzieri alla Zola, teologi luterani, cori da mondine, teatro alla Brecht.
Questi siamo noi.
Siamo il sassolino della memoria nella scarpa della contemporaneità.
Siamo un Quarto Stato eterogeneo.

Scoprire un filo conduttore, una chiave di lettura della Comune-ty, ma anche di chi fa parte della mia vita da lontano - come un Tenero Regista, o un necessario, meraviglioso Zio d'adozione - mi ha dato respiro, dopo una settimana sull'orlo di un baratro emotivo, con i piedi nella palude di una crisi di nervi.

Ho pensato, nella luce di un'alba milanese, che i commenti al mio post soffocante, i messaggi, le mail, gli amici in soccorso, le barelle dell'amicizia, non avrebbero potuto non arrivare, perchè facciamo parte dello stesso quadro, e siamo tutti lì. Quelli più vicini, che ci sono sempre. Quelli un po' più piccoli, nello sfondo, ma che ci sono, comunque.
Basta cercarli, basta guardare bene.
E' un pensiero che dà sicurezza, come un'alba che arriva persino a Milano.
Sapere che ci siete, a modo vostro, a modo nostro.
Todo modo.

E nel mio Quarto Stato eterogeneo, cercato e raccolto in questo week end, non poteva mancare il bambino in primo piano.
Quattro chili di neonata da coccolare, sabato pomeriggio: una pet-therapy.

Sono tornata così tranquillizzata da pulire casa, domenica, anche solo per l'idea di trovarla pulita.
Così tranquillizzata da sopportare anche la devastante notizia che stanno spuntando i ratti in vico dolcezza.
Così tranquillizzata che è lunedi, ma va bene lo stesso.

10 commenti:

lastreganocciola ha detto...

:-))))

il lettore padovano ha detto...

per amare il lunedi, bisogna aver passato veramente un week end meraviglioso!
:-)

puntoggi ha detto...

ma... nessie... sai mica chi è il bastardo in fondo al quadro che ti sputazza i chicchi di riso colla cannuccia della penna bic? :-)

lanessie ha detto...

Si, è il Sub!
:O)))))

Anonimo ha detto...

Teologo luterano a chi?

Al massimo mi definirei più un incrocio fra C. H. Spurgeon, Tony Campolo e Goldrake

lanessie ha detto...

anonimo che ti sei sentito chiamato in causa, ma chi sei? Io avevo fatto un elenco di professioni casuali...
:O)))))))

e. ha detto...

Un elenco inquientante, che uno scorre pensando Diomio, e chi sono io???? :-)

lanessie ha detto...

tu sei quella col cane
:O)

e. ha detto...

E tu sei quella che aspetterà all'angolo con un fiore appuntato sulla giacca??? :-)))))

Anonimo ha detto...

mi sento chiamato in causa come anonimo. So' uno, nessuno e quindi centomila, ergo, sono proprio io!!

:-PPPPPPPPPP