mercoledì, luglio 23, 2008



...SENZA SOFFITTO, SENZA CUCINA...

Mi ero dimenticata di avere un bidone della spazzatura in cortile.
E' rosa maiale, non è che si mimetizza con lo sfondo. Ma è come le cose ovvie, che le vedi tutti i giorni e poi non le vedi più.
Ci passavo davanti ogni mattina e sempre pensavo che fosse vuoto.
Poi oggi, ovviamente con i pantaloni bianchi, l'ho visto di nuovo.
Forse si era spostato stanotte, così ho potuto notarlo.
E mi sono ricordata che non era vuoto per niente.
Era ripieno da almeno un mese.
E l'ho aperto.

Ora, ve lo dico subito, poteva andare peggio.
Metti che prima di dimenticarmi della sua esistenza ci avevo buttato dentro del cavolo bollito e della carne cruda. Quello sarebbe stato peggio.
Però ve lo dico lo stesso che anche così non è stato divertente.
Blob.

E il blob della spazzatura rosa si va a sommare al resto delle avventure dell'estate: le farfalline nell'armadio della pasta, la morìa di moschini nel bagno di mia moglie, i topi nel vicolo, la cappa di umido in sala, la muffa in camera, la scolopendra in bagno, la lavatrice che perde.
E questo nonostante passi più ore a casalingare in questo periodo di quante ne abbia mai passate nella vita. Tutte sommate, dico. Ho battuto il record.
Ma non basta.
Quella casa è troppo grande per una persona sola.
Quando una persona sola incontra una casa enorme, la persona sola viene sbranata dalle scolopendre.

Non bastano le pulizie, la ventola calda per scacciare l'umidità, i passi pesanti per scacciare i topi.
Ad esempio, sono morte le piante.
Tutte.
Adesso il cortile sembra la death valley.

Ecco, allora in questa fatica solitaria io ci leggo un che di metaforico.
Anche nelle piante morte, ma anche nei girasoli vivi, ci leggo un che di metaforico.
Merdosissime metafore.
Ma vedo ritagli di metafora anche nel mio coraggio, quando ho aperto il bidone, sicura che ne sarebbe saltata fuori l'intera vetrina di un entomologo.
E infatti, qualche ora dopo il bidone, ho usato lo stesso coraggio per dire a Stakanov che basta. Basta mail lacrimevoli, messaggini rincuoranti, post vendicativi.
Basta sentirci. Basta scriverci.
Ho aperto il bidone rosa e ho lasciato che sgattaiolassero fuori le mie paure di perderlo veramente.
Perchè ogni volta è peggio, è stato così per sei mesi.
Sempre lui a mandarmi in crisi, sempre lui a salvarmi.
Adesso basta veramente.
Stasera pulisco il filtro alla lavatrice.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Federica l'ortica era contenta di aver trovato un insetto capace di accarezzare le sue foglie senza farsi del male.

Col tempo, però, si accorse che, camminando senza danno, quel curcuglionide le faceva perdere le piccole sacche di veleno che lei usava per proteggersi dal mondo, privandola delle difese e pretendendo di mangiarsi lui tutti gli afidi che incombevano sulla pianticina.

Il curcuglionide mica lo sapeva che così la pianta si sarebbe indebolita, col tempo, e quando decise di andarsene si rese conto del casino che aveva lasciato in piedi.

E quando Federica gli urlò che non si poteva salvare il salvabile, perchè non c'era niente di salvabile, capì e non disse più nulla.

ros ha detto...

i curcuglionidi con le curcuglionidi e le ortiche con gli ortichi...it make sense...

ma secondo me la pulizia del filtro della lavatrice avrà un effetto devastante sulle tossine residue.

e. ha detto...

FICO!
Cazzarola, amica. Questo sì che è un passone avanti.
Sono sbalordita. Sul serio.
E molto fiera di te.

O'Pastore ha detto...

Mi chiedo se ci sia da essere contenti o terrorizzati, quando la Ema è fiera di qualcuno!!

;-)

lanessie ha detto...

ho pulito il filtro della lavatrice. Era vuoto, e la stronza continua ad allagarmi il pavimento. Ma eviterò di prenderla sul personale!

il lettore padovano ha detto...

ros, le coppie più belle sono quelle miste: ortiche e curcuglionidi, e anche filtri di lavatrice, eventualmente. E' che alla base ci deve essere la voglia di pensarsi in due. altrimenti c'è soltanto qualcuno che se ne va, e qualcuno che resta.

lanessie ha detto...

io ho deciso definitivamente che il lettore padovano fa lo psicanalista e non ce lo vuole dire.

C'è che le ortiche si affidano sempre ai curcuglionidi sbagliati, lettore padovano, ecco cosa c'è.

E lo fanno perchè pensano che sia comunque meglio un curcuglionide infantile piuttosto che un filtro da lavatrice - che non è altrettanto affascinante, bisogna dirlo - e si sbagliano clamorosamente.

Voglio un afide affidabile.

ros ha detto...

sarà, ma fra curcuglionidi e ortica io ci continuo a vedere un rapporto basato sull'interesse personale piuttosto che su un rapporto a due (uno dei due se non sbaglio è un parassita...).

Per come la vedo io, lasciando perdere gli afidi, le coppie migliori sono quelle che si scelgono ogni giorno rispettando l'indipendenza dell'altro.

Credo sia difficile, ma soprattutto questo implica un sottofondo di solitudine che però carica di vita intensa i momenti condivisi.

Il rischio è che qualcuno ci paraculeggi sopra, ma conoscersi a fondo è essenziale per un buon rapporto.

e se qualcuno va, anche se fonte di sofferenze, per me è sempre meglio che il contrario...

ok, prometto che non aggiungerò altro su questo argomento.

:-)