giovedì, ottobre 02, 2008



Io stasera volevo fare una cosa.
Volevo descrivervi tutti ma proprio tutti gli adolescenti che oggi alle quattro avrebbero dovuto venire al nostro progetto di educativa di strada: la Nessie che ritorna a fare l'educatrice dei teenagers.
Dopo tre anni e mezzo, di nuovo ad occuparmi di ormoni e sudori, e depressione cosmica e primi amori, e le marlboro nel bagno e le canne di nascosto, e Ma se mi bacia al cinema posso restare incinta, e Lo sai che io ho due amici che sono rimasti incastrati baciandosi con l'apparecchio, Sai che roba, io ho due che sono rimasti incastrati scopando, no no è vero, cazzo, vi giuro.
Di nuovo i Bella raga, Brilla, Oh Frè.

Ero anche un po' emozionata.
Mi dicevo E se non sono più in grado?
Se mi sono abituata troppo bene con i bimbi nani, quelli che dicono Culo! e poi arrossiscono?
Se non so più cosa fare davanti ad una ragazzina alle prese con il suo primo amore?
Se mi faccio demoralizzare dalla loro aria annoiata e scoglionata?
Se pensano di me che sono vecchia?
Se mi dicono che ascoltano musica Indy e io la confondo con il triphop, che non so perchè ma lo faccio sempre?
E dico Non mi piace a me l'indy.
E poi mi accorgo che non è vero, che mi piace, ma è troppo tardi, ormai l'ho detto, pensando al triphop.
Se non so cos'è la musica Industrial?
Se l'hip hop sono ferma agli articolo 31 e ai Sottotono.
Se non so i nomi dei cellulari.
E non ho neanche il T9.
Nemmeno la tv, ho.

Con i bambini è più facile: abbiamo dei punti di contatto.
Tipo che ci fa paura a tutti il giudice di roger rabbit.
Io, quando lavoravo con gli adolescenti, non sapevo neanche aiutarli con i problemi di geometria di prima media.
(però ero richiestissima per l'argomento Ciclo in ritardo. A ognuno le sue competenze).

Insomma, ero un po' intimorita ed emozionata.
Mi dicevo Nessie, ricordati la regola base, con gli adolescenti: se non sai di cosa cazzo stanno parlando, stai solo zitta, ascolta e sorridi. Prima o poi inizieranno a parlare di sesso.

Ma tanto non sono venuti.
Zero di zero.
Il deserto dei tartari adolescenti.
Tre ore ad aspettare, e neanche una nuvola di polvere all'orizzonte.
Così noi educatori siamo andati a prendere i pasticcini.
E il succo d'arancia solidal.
Si, in orario di lavoro, mica siamo sbirri.
E abbiamo passato un intero giovedi a chiacchiere tra di noi.
Di cosa parlano gli educatori? 
Oggi, in particolare, di nuvole a forma di Ufo, minchia devi vederli i video su you tube; di Kungfupanda che è meno bello degli incredibili però minchia lo devi vedere troppo; e di Minchia adesso vado a casa, mi faccio un bagno, una canna e poi nanna. 

Ecco cos'è l'educatore, pensavo.
Una persona che è pagata per far passare kungfupanda come corso di formazione specifico.
Ma non è che mi stia lamentando, anzi.
Intanto perchè questa profonda riflessione la facevo con un bignè al pistacchio in bocca.
E poi, comunque.
Sempre meglio che lavorare.

6 commenti:

il lettore padovano ha detto...

Bel post.
Però mi chiedo: ma come fai a confondere la parola indy con la parola trip hop? E' una faccenda interessante...

lanessie ha detto...

ci ho pensato.
Credo che il salto mentale sia questo (ma non ne sono sicura):
allora c'era un tipo che faceva triphop che si chiamava Tricky, mi pare.
Andava gran di moda negli anninovanta.
Se lo senti, Tricky e Indy si somigliano.
Ecco.
Mai razionalizzare l'inconscio: non è mai così affascinante...!

:O)

O'Pastore ha detto...

Certo che dopo un post che dicevi che vivevi nella scatola da scarpe della nike, ora ne fai uno che dici che ti pagano per lavorarti i bignè al pistacchio e quasi quasi ti lamenteresti pure...

Tu te le cerchi, ma te le cerchi grosse!!

lanessie ha detto...

"non è che io mi stia lamentando, anzi"

..tradotto, vuol dire, NON MI STO LAMENTANDO

cazzo c'avete tutti, in questo periodo?
:O)

puntoggi ha detto...

nonnò, nessie. per me ci ha ragione oppastòre. e poi, cazzo, quattrocento sacchi al mese e ti puoi anche permettere i bigné al pistacchio? contala giusta, contala...
:-D

vanessa ha detto...

li ha pagati l'educatore degli ufo, i bignè.
Ah no, anzi, scusa, mi sbagliavo.
Li ho pagati io passando un attimo dalla gringott, dove ho un conto per i miei fondi neri
:O)