mercoledì, aprile 08, 2009

E' stata una decisione così difficile, che ho fatto le tre di notte.
E così ho potuto inaugurare il correttore per occhiaie che ho comprato ieri alla profumeria ribassata.
Mi viene da pensare che una donna che compra un correttore per occhiaie senza avere davanti la prospettiva di una notte di follia, dovrebbe sapere cosa la aspetta.
Una notte d'insonnia e pianti, la aspetta.


Però adesso che sono appena tornata da un pranzo meraviglioso nel mio posto preferito, che è un bar biologico, e adesso che ho scoperto una bancarella solitaria in una piazza sconosciuta, di una signora piemontese che fa la marmellata di ortiche con le ricette dei frati, adesso che sono tornata da questo pranzo meraviglioso in cui ho mangiato insalata tomini freschi e arancie, e dove ho parlato con la mia amica LediLovli, adesso sto un po' meglio.
Perchè ho scoperto che hai voglia a non credere alle congiunzioni astrali, ma ieri io e la mia bellissima amica LediLovli ci siamo rotte le palle delle nostre irrisolte relazione affettive praticamente nello stesso istante.
Ed entrambe abbiamo pensato che adesso basta, che ci meritiamo di meglio.
Perchè - dice lei - devo accettare che lui si scopi le altre e poi mi dica Scusa, l'ho fatto solo per capire che sei tu la donna che amo, tu tu tu, solo tu?
Perchè - dico io - devo accettare la relazione con un uomo che mi dice Scusa se non ti chiamo amore?

L'ha detto lei, e non io come si sarebbe potuto aspettarci, che non siamo le mamme di nessuno, che non possiamo passare la nostra vita a coccolare i traumi degli uomini di cui siamo innamorate, che non possiamo stare lì ad aspettare, aspettare, aspettare Godot.
E a dirci, Poverino, non riesce proprio ad innamorarsi di me.
Poverino, non riesce proprio ad essermi fedele.
Poverino adesso basta.
Oppure, poverino si, ma senza di me.

Perchè io ho la mia marmellata di ortiche.
E il mio bar della posta vecchia.
E non ne posso più, non ne posso più di non sentirmi abbastanza.
Io, che la mia scena preferita di ogni film è sempre quando lui corre e corre e corre e poi l'abbraccia come se l'aspettasse da tutta la vita. Sempre che piango, in quelle scene lì.
Io che ho una visione dell'amore alla Bollywood.
Io, che sono una romatica d'altri tempi, che sogno da sempre la dichiarazione d'amore del professor Baher a Jo March, lui pieno di fango, lei scola d'acqua.
Io non posso immolarmi ad un amore che ha bisogno di un'ora per avviarsi, come i 386.
E che si comporta come la rana nel pozzo.
E che mi fa scacco matto: O così o niente.

Io non lo posso accettare.
Sono quattro anni che vado in terapia per non sentirmi lo scarto del mondo.
Non posso accettare di essere l'amore di scorta.
E' l'anno più terribile della mia vita, dal punto di vista emotivo, e sto accettando un uomo che mi dice Più di così non posso.
Sono io quella che non può.
Sono io quella che non può giocare al ribasso con gli affetti, ora.
Perchè ho una vita che sta giocando al ribasso, a togliermi gli affetti che ho. Non posso tagliarne via altri, non posso essere innamorata di un macellaio dei sentimenti. Proprio quest'anno, tra l'altro.

Così mi sa che è meglio se mi vado a comprare altri dieci stick correttori per occhiaie.
Perchè mi sa che non dormirò molto.
Però, cazzo.
Punto.

7 commenti:

il lettore padovano ha detto...

...non sarà facile, perchè è sempre emerso dai tuoi post quanto ci sia tra te e quest'uomo.
Però hai ragione, lanessie, non ci si può accontentare. Hai diritto ad un uomo che ti corra incontro su musica di bollywood.

la fede ha detto...

Io sono d'accordo con questo post e col lettore padovano, mai accontentarsi in amore, accontentarsi fa stare di merda. E quindi ti faccio un abbraccio gigante di incoraggio e i baci, amica!

Anonimo ha detto...

ma come si fa,a non innamorarsi di te? Bah...

Giuli ha detto...

Ma nessie! Io e te fanno mille anni che non ci vediamo, che leggo il blog per restare aggiornata e ti giuro che ora come ora, dopo tutti i post pregressi quest'ultimo qui proprio non me lo aspettavo. Tieni duro tesoro, che il correttore l'hanno inventato apposta...
In realtà, l'unica cosa che ti volevo dire è: Hei da!

PS: sono in fase febbre bronchitina, ma magari vediamoci prima o poi!

lanessie ha detto...

grazie a tutti, cari.
In particolare l'anonimo che non sa quello che dice :-)

E, giuli, avrò bisogno di tutti per non cedere alle sirene di Boscolandia. Mi dovrete legare ad un pennone con la cera nelle orecchie, mi dovrete.
E riempirmi tantissimo la vita.
Sei ufficialmente cooptata.
Grazie
un bacino
:-)

Timothy J. Dawbt, marinaio di foresta ha detto...

Ehi, però, almeno un sms di preavviso sarebbe stato carino, no?

lanessie ha detto...

ci sono cose che arrivano quando arrivano.
E carine non lo sono mai...