mercoledì, agosto 05, 2009



Macineremo chilometri come la peppina con i chicchi di caffè.
La mèta è, neanche a dirlo, Finisterre. Per il nome, per il posto, perchè vuoi non arrivarci, a finisterre?
Quanti chilometri sono non ve lo dico neppure.
Se volete, guardate su gugolmeps, che io ogni volta penso Osantodio, non ce la faremo mai.
Nel bagagliaio mettiamo tutto il manuale delle giovani marmotte.
Ci sono cose che io, prima di conoscere l'omm della tempesta, neanche sapevo che esistessero.
Tipo la doccia solare.
Che non è come il lettino abbronzante dell'estetista ma in piedi. Quello lo conoscevo.
La doccia solare che dice l'omm della tempesta è una sacca nera che l'appendi ad un albero e ti fai la doccia più o meno calda, perchè la sacca nera ha scaldato l'acqua al sole.
Tu pensa.
Voglio comprare anche un'amaca. Ne ho vista una rossarancione da dechatlon che mi dice Comprami Comprami Mangiami Mangiami e poi Appendimi a due alberi per svaccare la sera con un libro, lasciando i chilometri macinati a mezzo metro da terra.
L'omm della tempesta, poi, deve comprare una pompa elettrica per gonfiare il materassino che salverà le nostre schiene dalla morte certa. La puoi usare anche come phon, mi ha detto per convincermi.

Abbiamo le borracce, abbiamo le torce a manovella, abbiamo i sacchiapelo che si uniscono e diventano matrimoniali, abbiamo una twingo che bisogna convincerla con dolcezza a portarci fino a Finisterre, abbiamo una decina di cartine stradali, le mappe dei campeggi.
Abbiamo una voglia di partire che la metà basta.
Abbiamo un appuntamento volante da qualche parte tra Santander e Pau con Paolino e la Pacefortissima che fanno più o meno lo stesso giro Lombardia-Atlantico-Lombardia.
Ho un libro a metà che devo tentare di finire prima della partenza, per non portarmi dietro il peso inutile di 400 pagine, di cui 250 già lette.
Ho un quadernino meraviglioso che si riempirà di tracce di viaggio.
Abbiamo delle compilation deficienti che si chiamano Che sturia, l'Asturia.
Abbiamo una macchina fotografica nuova, che a questo servono i compleanni ad agosto.
Abbiamo i pirenei, l'atlantico, i minatori, le rivolte, il sidro, i fiumi e le plazas de toros tutte lì per noi.
Abbiamo ottocento euro in due, tutto compreso.
Abbiamo la guida spirituale di Guido Arpaia, perchè ogni viaggio ha il suo libro, ed ogni libro il suo viaggio.
Abbiamo, finalmente, due favolose settimane di ferie.

1 commento:

ParkaDude ha detto...

E mi scuso per la mia banale sincerita' istintiva: buon viaggio!
~Maro